Un gesto significativo

Uno studente di Scarlino dedica un inno ai sanitari dopo 15 accessi al pronto soccorso

La storia di Luca Orsi, 22 anni, che esprime la propria gratitudine verso i medici e gli operatori con una composizione musicale.

Uno studente di Scarlino dedica un inno ai sanitari dopo 15 accessi al pronto soccorso

Un giovane di 22 anni, Luca Orsi, studente universitario di Scarlino, ha deciso di esprimere la propria gratitudine nei confronti del personale sanitario dopo oltre quindici accessi al pronto soccorso per una patologia cronica. La sua riconoscenza si traduce in una composizione liturgica dedicata ai medici e agli operatori che lo hanno assistito presso gli ospedali di Massa Marittima e Grosseto.

In una lettera inviata al personale, Orsi ha messo in evidenza non solo la qualità delle cure ricevute, ma anche l’umanità e l’attenzione dimostrata nei momenti più difficili. Da questa esperienza nasce il suo brano, intitolato “Redentore degli uomini”, ispirato a un inno latino e focalizzato sul concetto di salute come equilibrio tra corpo e spirito.

Il pezzo, che ha richiesto oltre un anno di lavoro, è attualmente inedito ma rappresenta per Orsi un gesto tangibile di riconoscenza verso chi lo ha seguito nel suo percorso di cura. Questo atto ha colpito anche i vertici sanitari, che lo hanno descritto come un dono di significativo valore, capace di valorizzare il lavoro quotidiano di medici e infermieri.

“Ricevere note di ringraziamento per la professionalità e l’umanità del nostro personale è sempre fonte di soddisfazione – afferma il dr Breggia – in questo caso, ricevere in dono un’opera creata con ingegno e passione da un assistito rappresenta un ulteriore elemento di apprezzamento che vogliamo condividere con tutta la comunità curante delle nostre strutture”.

“Un gesto come quello del signor Orsi fa indubbiamente piacere – aggiunge il direttore medico di presidio Michele Dentamaro – vogliamo condividere questo omaggio con tutto il personale quotidianamente impegnato per la salute dei cittadini”.

Oltre alla musica, Orsi è attivamente coinvolto nel volontariato locale e ha voluto esprimere riconoscenza citando uno per uno i professionisti incontrati durante le sue cure, ricevendo a sua volta il ringraziamento dall’azienda sanitaria per un’iniziativa che unisce esperienza personale e sensibilità artistica.