Una battuta di caccia si è tragicamente conclusa con la morte di un uomo di 82 anni avvenuta questa mattina, 13 dicembre 2025, nei boschi di Poggione, nel comune di Massa Marittima, in provincia di Grosseto. L’anziano è stato colpito accidentalmente al petto da un colpo di fucile.
L’allerta è stata lanciata poco prima di mezzogiorno dai membri della squadra di caccia, che si sono immediatamente resi conto della gravità della situazione e hanno contattato i soccorsi.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, supportati dalle forze dell’ordine. È stato anche richiesto l’intervento dell’elicottero Pegaso, ma ogni tentativo di rianimare l’uomo è stato vano. Le ferite riportate erano troppo gravi e il decesso è stato constatato sul posto.
La vittima, residente a Valpiana, frazione di Massa Marittima, era un cacciatore esperto e partecipava regolarmente alle battute organizzate tra Valpiana e Marsiliana.
La ricostruzione dell’incidente
Stando a una prima ricostruzione, ancora oggetto di indagine, il colpo mortale sarebbe stato esploso nel tentativo di abbattere un cinghiale e avrebbe colpito l’anziano in modo accidentale, complici la fitta vegetazione e le condizioni ambientali del luogo.
I carabinieri sono attualmente impegnati a ricostruire esattamente la dinamica dell’incidente e a verificare la provenienza dello sparo. Le indagini si concentreranno sul posizionamento dei cacciatori e sul rispetto delle distanze di sicurezza durante le battute di caccia.
Incidenze simili in Toscana
Questo tragico evento riporta alla luce una serie di incidenti simili avvenuti nelle ultime settimane in Toscana.
Solo dieci giorni fa, in Maremma, ha perso la vita Renato Maestrini, 80 anni, colpito accidentalmente durante una battuta di caccia in zona Tirli. Nello stesso periodo, un altro cacciatore, Adriano Di Lorenzo, 69 anni, è deceduto tra Carmignano e Quarrata, colpito dal fuoco amico mentre partecipava a una battuta con un ampio gruppo.