Il panorama della sommellerie italiana ha recentemente visto emergere nuovi talenti, con un concorso che ha messo in risalto la Maremma. Il titolo di “Miglior sommelier d’Italia 2026 Assosommelier” è stato assegnato a Katia Giovinazzo, rappresentante della delegazione di Grosseto, durante la finale tenutasi a Perugia. L’evento, organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier (Assosommelier), ha visto la partecipazione di professionisti provenienti da tutto il paese, ma è stata la delegazione grossetana a brillare, conquistando anche il secondo posto con Massimo Groppi. Questo risultato evidenzia l’eccellenza e la preparazione dei sommelier della regione, riflettendo l’alto livello di competenza e passione che li contraddistingue.
Dettagli sulla manifestazione
Il 14 dicembre 2025, presso la sede nazionale di Assosommelier a Perugia, si è svolta la fase finale del concorso “Miglior sommelier d’Italia 2026”. La serata ha visto la partecipazione di 20 finalisti, selezionati tra i membri di Assosommelier e provenienti da diverse regioni italiane. La cerimonia di gala, tenutasi a La Scuderia Eventi di Torgiano, ha rappresentato il culmine della competizione, con la premiazione dei vincitori alla presenza della presidente Antonella Posta, del direttore generale Davide Marotta e della commissione giudicatrice. Il concorso, che conta oltre quindicimila iscritti in Italia, ha offerto a sommelier professionisti l’opportunità di dimostrare il proprio valore attraverso prove rigorose. Queste prove hanno incluso una valutazione scritta sull’enografia italiana, una degustazione tecnica di vini e una simulazione pratica di servizio nel contesto della ristorazione di alta qualità.
Riconoscimenti per i sommelier maremmani
Katia Giovinazzo, sommelier della delegazione di Grosseto, ha ricevuto l’onore di essere proclamata “Miglior sommelier d’Italia 2026 Assosommelier”. La sua vittoria è il riconoscimento delle sue competenze professionali, frutto di anni di esperienza in rinomate strutture di eccellenza, sia in provincia di Grosseto che in Alto Adige. Apprezzata anche come docente nei corsi per sommelier, Katia ha espresso la sua soddisfazione dicendo: “Vincere il concorso, più che un punto d’arrivo, rappresenta un punto di partenza per condividere la mia esperienza con chi desidera intraprendere il viaggio nel mondo del vino.” Massimo Groppi, anch’egli della delegazione di Grosseto e delegato, ha ottenuto il secondo posto, contribuendo alla formazione di molti sommelier. Groppi ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto, evidenziando l’impegno della delegazione di Grosseto, che conta oltre trecento iscritti, nel formare i giovani che aspirano a carriere nel settore della ristorazione e dell’accoglienza nelle aziende vitivinicole.
Prospettive future per la sommellerie
Il concorso “Miglior sommelier d’Italia 2026 Assosommelier” ha messo in luce l’eccellenza dei sommelier maremmani, Katia Giovinazzo e Massimo Groppi, confermando il valore della delegazione di Grosseto. Questo successo premia non solo le competenze dei vincitori, ma rafforza anche il ruolo di Assosommelier nella promozione della cultura del vino. L’associazione continuerà a supportare i professionisti del settore, offrendo nuove opportunità di crescita e confronto. I corsi per sommelier riprenderanno nel nuovo anno con un programma ricco e accessibile a tutti gli appassionati e a coloro che desiderano approfondire la millenaria cultura del vino.