Corso di cybersicurezza

I dipendenti di Gavorrano si formano sulla cybersicurezza per tutelare i dati sensibili

Il Comune di Gavorrano organizza un corso di formazione con l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale e la Fondazione Scintille di Futuro per contrastare le minacce informatiche.

I dipendenti di Gavorrano si formano sulla cybersicurezza per tutelare i dati sensibili

L’amministrazione comunale di Gavorrano ha recentemente posto l’accento sulla crescente importanza della cybersicurezza, organizzando un corso dedicato ai propri dipendenti. L’incontro si è svolto nella sala consiliare del Comune, con la partecipazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, mirato a fornire competenze necessarie per affrontare le minacce informatiche sempre più sofisticate.

Formazione e prevenzione

Il corso, tenutosi il primo dicembre 2025, ha visto la partecipazione del dottor Marco Valerio Cervellini, Capo Divisione per la formazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, e del dottor Giorgio Marasco, esperto del settore e direttore della Fondazione Scintille di Futuro, fondata dall’ex Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. Durante l’incontro, i dipendenti hanno appreso le “buone pratiche di cybersicurezza di base” per contrastare i pericoli del web.

L’assessore alla legalità, Massimo Borghi, ha evidenziato l’importanza di questa formazione, sottolineando la costante minaccia degli attacchi hacker, spesso mirati a rubare dati sensibili. Ha citato l’attacco subito nel marzo precedente, che aveva messo in difficoltà altri Comuni, ponendo in evidenza il rischio di interruzione dei servizi e la potenziale perdita di dati. Borghi ha rassicurato sull’impegno dell’amministrazione a prevenire tali eventi per garantire la sicurezza dei dati dei cittadini e la continuità dei servizi online offerti dal Comune.

Risultati e future iniziative

Il corso è stato promosso dall’assessorato alla legalità, con il supporto di Avviso Pubblico, associazione che ha collaborato all’organizzazione. L’assessore Massimo Borghi, anche coordinatore regionale per la Toscana di Avviso Pubblico, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, sottolineando come Gavorrano sia stato il primo Comune della provincia di Grosseto a tenere un corso di questo tipo. I risultati del questionario somministrato ai partecipanti sono stati molto positivi, dimostrando l’efficacia dell’iniziativa e l’interesse del personale. Borghi ha ribadito l’importanza di proseguire su questa strada, riconoscendo che la formazione è fondamentale per la sicurezza dei dati sensibili e per il corretto funzionamento dell’amministrazione.