Il progetto “Litorale pulito” ha registrato un’ampia partecipazione di cittadini che hanno dedicato la loro domenica alla pulizia della spiaggia di Macchiatonda a Capalbio. Questo secondo evento, svoltosi domenica 22 febbraio, ha evidenziato l’impegno della comunità locale nella salvaguardia ambientale e nella valorizzazione del territorio.
L’impegno della comunità
L’iniziativa è stata organizzata da Fondazione Capalbio, Sporting club Capalbio, Marevivo, Tortuga surf school e dall’amministrazione comunale. Il sindaco Gianfranco Chelini ha espresso entusiasmo, affermando: “Un bell’esempio di comunità che fa rete per il bene di tutti. Vedere così tante persone, volontariamente, raccogliere rifiuti per tutelare e valorizzare l’ambiente è un segnale di grande rispetto e amore per il proprio territorio.” Ha anche ringraziato i volontari e le organizzazioni coinvolte, evidenziando l’importanza di tali iniziative per la salvaguardia del litorale.
Un’iniziativa che si ripete
La raccolta dei rifiuti del 22 febbraio segue quella del 18 gennaio, dimostrando un costante impegno per la pulizia delle spiagge. Il prossimo incontro di “Litorale pulito” è previsto per marzo. Per chi desidera partecipare o avere ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 351.4351402 o scrivere all’indirizzo fondazionecapalbio@gmail.com. L’iniziativa ha ricevuto il supporto di diverse organizzazioni locali, tra cui la società Green Arrow, che ha contribuito attivamente al successo dell’evento.
Un esempio virtuoso da seguire
Il progetto “Litorale pulito” rappresenta un modello di partecipazione civica e responsabilità ambientale. La collaborazione tra cittadini, associazioni e amministrazione comunale dimostra che, con l’impegno di tutti, è possibile migliorare la qualità del territorio e promuovere un turismo sostenibile. Grazie a questi sforzi, la spiaggia di Macchiatonda è diventata un esempio di come la comunità possa lavorare insieme per la tutela dell’ambiente.